Adozione a distanza: il mio sì

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera dI un nostro Sostenitore a Distanza, che si è recato in Madagascar a conoscere il bambino per cui dona gli 80 centesimi al giorno per l’iscrizione a scuola e al Centre Mère Enfant:

“Io a queste cose non credo”. Quante volte abbiamo sentito - o pensato - questa frase, parlando di sostegni o adozioni a distanza. Ma se ci si informa davvero, questa barriera è destinata a cadere.

Ho attivato il mio Sostegno a Distanza qualche anno fa, dopo aver conosciuto i volontari della ONLUS Maisons Des Enfants ed i progetti attivati in Madagascar.

Il contributo comprende la retta scolastica per il bambino che mi è stato abbinato, la mensa, le attività di sostegno allo studio, l’animazione ludico-didattica, regolari visite pediatriche, vestiti e materiali per lo studio e un costante servizio di ascolto ed assistenza sociale per lui e per la sua famiglia, composta da una mamma malata ed estremamente povera e diversi fratelli e sorelle. 

Capire come si viva nella bidonville di Antananarivo non è facile. Immaginare il quotidiano di questi bimbi diventa un esercizio di fantasia: occorre spogliarsi di tutto ciò che si possiede, utile e futile che sia. Dal letto al giocattolo, dal telefono agli occhiali, dal tavolo al bagno. 

Il Centro diventa la “casa” per centinaia di bambini: vi arrivano a gruppi, a seconda degli orari della scuola. Il loro allegro vociare li precede.

Attendono in fila, ordinatamente, il loro turno in mensa: una distesa di tavoli colorati su cui trovano l’unico vero ricco e nutriente pasto della giornata. Al Centro imparano ad avere qualcuno che si interessi a loro, che gli insegni a lavare le mani, a fare i compiti, ad essere bambini, a giocare, ad essere rimproverati se si salta il doposcuola, perché senza istruzione non ci si può salvare.

Il Sostegno a Distanza è l’unica speranza di riscatto dall’emarginazione e dalla povertà, è l’unica speranza per il futuro.  Qui, ho capito che fare la propria parte per difendere il diritto all’infanzia è possibile, basta volerlo.

Grazie al nostro Sostenitore per la sua testimonianza: chi volesse contattarlo direttamente per ulteriori informazioni, può farlo attraverso la nostra segreteria.

Attivare un Sostegno a Distanza è facile: basta compilare il modulo qui sotto, e inviarlo a segreteria.italia@mademada.org

Si sarà abbinati ad un minore e si riceveranno la sua foto e la sua storia, assieme a regolari aggiornamenti sulla sua situazione.