RDF presentata il 27/01/2020 e approvata dalla TAVOLA VALDESE nel settembre 2020 (OPM/2020/11271) - Inizio progetto 02/01/2021 - Fine progetto 02/01/2022. Erogata I tranche finanziamento il 12/04/21

Il progetto INTERVENTI IN DIFESA DEI DIRITTI DEI BAMBINI è sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, vedi www.ottopermillevaldese.org

L'obiettivo generale del progetto è il miglioramento della protezione dell’infanzia e garantire la tutela dei diritti dei bambini attraverso programmi di contrasto all'abbandono, all'accoglienza dei minori a più alto rischio di decesso a causa di abbandono in situazioni di urgenza e in situazioni di privazione delle cure genitoriali e ad azioni finalizzate alla prevenzione dell’abbandono dei minori.

Il progetto dunque intende farsi promotore della condizione dell’infanzia in Madagascar, proprio per l’acquisizione di questi diritti fondamentali, in collaborazione con le istituzioni locali e le ONG presenti sul territorio. In tal senso il progetto intende snodarsi in tre azioni, le quali avranno come punto focale il bambino in tutti i suoi aspetti primari.

Le azioni saranno le seguenti:

1. Accogliere i minori privi delle cure genitoriali ed abbandonati in situazione di emergenza in una casa famiglia in collaborazione con ONG locali e con le autorità pubbliche che sovrintendono alla gestione ed al controllo dei minori rimasti senza le cure dei genitori. Garantendo ad ogni bambino la registrazione dello stato civile; le cure ed i bisogni di cui necessita; almeno 15 (numero variabile in considerazione della Mission del Centro che accoglie su richiesta della polizia -tribunale minori in bassa età abbandonati in condizioni di pericolo) minori, privi delle cure genitoriali segnalati dalle autorità di polizia o dal tribunale e abbandonati in condizioni di emergenza saranno accuditi nel Centro Maison de Famille assicurando la tutela e la difesa dei loro diritti. Saranno messe in atto, in collaborazione con le autorità, le strategie per garantire il miglior futuro possibile ad ogni bambino.

2. Prevenzione dell’abbandono del bambino da parte della famiglia attraverso diverse forme di sostegno al nucleo familiare e prevenzione delle gravidanze precoci (molte adolescenti abbandonano i bambini subito dopo il parto); si intraprenderanno: sessioni educative/formative sulla difesa dei diritti e protezione dei bambini; sessioni di educazione alla sessualità. 200 nuclei familiari (per lo più monoparentali) del I distretto di Antananarivo verranno assistiti (piccole urgenze) ed educati per la prevenzione dell’abbandono con il coinvolgimento di circa 1.200 bambini. Con conseguente diminuzione nel corso dell'anno e dei successivi del tasso di abbandono nel I distretto di Antananarivo almeno di due punti percentuali.

3. Garantire la tutela del diritto alla scuola con azioni che al tempo stesso combattono la dispersione scolastica e danno sostegno alle famiglie vulnerabili, quali: iscrizione a scuola e forniture scolastiche; sessioni di sensibilizzazione per le famiglie sulla tematica dell’educazione e della cultura come strumento di emancipazione e crescita, si effettueranno monitoraggi periodici (6 e 12 mesi) dei risultati raggiunti; ad ogni bambino verrà garantito un pasto giornaliero che dia il giusto apporto nutritivo. Saranno coinvolti bambini e adolescenti a rischio (6 – 14 anni) di sfruttamento, abusi, lavoro minorile, gravidanze precoci e inseriti a scuola, alla mensa scolastica, ed in programmi educativi e di prevenzione alle categorie di rischio; 200 bambini e adolescenti del I distretto – quartiere Antohomadinika Antananarivo e che fanno parte delle famiglie vulnerabili assistite dal punto di ascolto sociale del Centro Mère Enfant intraprenderanno o proseguiranno un percorso di studi volto ad assicurargli una possibilità di futuro, vedranno inoltre garantito un pasto al giorno.

I beneficiari diretti sono relativamente alle azioni sopra descritte:

AZIONE 1: 15/18 minori privi delle cure genitoriali e ad elevato rischio di mortalità precoce.

AZIONE 2: 200 nuclei familiari (per lo più monoparentali) coinvolgimento di circa 1200 bambini, del I distretto di Antananarivo.

AZIONE 3: circa 200 minori a rischio (6 – 14 anni) di: sfruttamento, abusi, lavoro minorile, gravidanze precoci.

I beneficiari indiretti sono gli operatori del settore, quali Polizia dei minori, giudici minorili, Ministeri di riferimento, Società civile.

Inoltre, Maisons Des Enfants con il suddetto progetto si farà promotrice a livello delle autorità governative e della società civile di una nuova cultura dell’accoglienza volta alla presa in carico dei minori privi delle cure genitoriali. Una cultura che sia in grado di prevenire le istituzionalizzazioni improprie, di garantire il rispetto inalienabile del principio del “superiore interesse del bambino” in tutte le scelte che riguardano il minore, di elevare la qualità dello standard minimo di accoglienza in modo di migliorare sensibilmente le condizioni di vita e salute dei minori in accoglienza.