Progetto presentato il 29/11/2016 e approvato dalla TAVOLA VALDESE nel 2017 (n. 188/E) - Inizio progetto 01/09/17 - Fine progetto 30/08/2018 - Inizio finanziamento dell'8xMille della Chiesa Valdese 26/07/2018

Grazie al consistente contributo ottenuto nell’ambito del progetto VIA DALLA STRADA, MA.D.E. ha potuto garantire a 100 bambini di età 6 - 14 anni della grande bidonville di Antohomadinika (Antananarivo, Madagascar) la partecipazione ai programmi di tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza già in corso presso il Centre Mère Enfant. Le famiglie dei bambini interessati dal progetto sono state a loro volta coinvolte in azioni di tipo socio-assistenziale al fine di contrastare alcune tra le principali problematiche sociali che affliggono la popolazione malgascia:

  • dispersione scolastica;
  • lavoro minorile e sfruttamento;
  • gravidanze e matrimoni precoci;
  • malnutrizione;
  • esclusione dal sistema sanitario;
  • esclusione dalla vita pubblica;
  • disgregazione dei nuclei familiari.

Il Centre Mère Enfant è divenuto, negli anni, unico punto di riferimento per centinaia di bambini e per le loro madri – per lo più analfabete e con più figli ciascuna – che vivono in condizioni di povertà estrema ai margini della capitale malgascia, in baracche di fortuna che offrono riparo inadeguato contro il freddo o le piogge incessanti.
Il progetto “Via dalla strada” ha reso possibile l’inserimento di 100 nuovi bambini nei programmi che hanno reso il centro così indispensabile per coloro che lo attraversano da tempo, nonchè l’attuazione di moduli integrativi specifici. In particolare:
 

Mensa quotidiana
I bambini accedono alla mensa secondo dei turni prestabiliti, e ricevono un pasto completo in quantità adeguata alla loro età, comprensivo di tutti gli elementi nutrizionali necessari al loro sviluppo. Quello della mensa, per i bambini attualmente iscritti, è spesso l’unico pasto ad alto potere nutrizionale della giornata, nonché l’unica occasione di consumare alimenti proteici. La frequenza regolare della mensa, oltre ai benefici sulla salute e sulla crescita individuale, riveste un ruolo fondamentale nel contrasto alla vita di strada, perché incentiva i bambini a frequentare il Centro, restituisce alle madri concreta percezione di un aiuto immediato, incrementa le possibilità di contatto con nuclei familiari in grave difficoltà. Tra i risultati raggiunti grazie ai fondi messi a disposizione dalla Tavola Valdese, annoveriamo un’altra battaglia vinta contro la malnutrizione ed il rischio che ogni giorno decine di bambini malgasci corrono di intraprendere una vita di strada: con il 95,3% di presenza giornaliera media dei 100 bambini iscritti alla mensa grazie al progetto, il 96% di questi ultimi hanno presentato una crescita staturo-ponderale regolare alle visite periodiche di controllo del pediatra del Centro.
 

Pépinière de la joie (lett. “Vivaio della gioia”)
Un programma dedicato ad attività ludico-educative, con momenti di aggregazione, laboratori, proiezione di video, produzioni artistiche. Organizzato in appuntamenti settimanali tematici, è molto gradito ai bambini attualmente frequentanti poiché rappresenta una rara occasione, in un contesto estremamente degradato, di svolgere attività tipiche dell’infanzia, di cui ogni bambino necessita per uno sviluppo sano ed equilibrato.  Grazie al finanziamento accordato dalla Tavola Valdese, sono state introdotte nuove attività per migliorare le abilità di lettura e narrazione, come la lettura ad alta voce di albi illustrati (francese, malgascio e silent book), e per potenziare la conoscenza della lingua francese, con l’introduzione di giochi didattici di ultima generazione prima non disponibili.
Gli appuntamenti sono pianificati e curati da personale locale specializzato, che opera sotto la guida dei responsabili del Centro nel pieno rispetto delle abitudini culturali, delle tradizioni e della dignità del singolo.
 

Salle d’études (lett. “Aula studio”)
Attività di sostegno allo studio realizzata con insegnanti locali qualificati di comprovata e significativa esperienza didattica per la fascia d'età di riferimento, che prevede:

  • l’assistenza nell’esecuzione dei compiti scolastici;
  • la valutazione delle difficoltà maggiori per ciascuna allievo/a;
  • programmazione di interventi finalizzati al recupero delle capacità non acquisite in tutte le materie scolastiche.

In considerazione del bassissimo livello di insegnamento offerto dalle scuole pubbliche malgasce e del sovraffollamento delle classi, l’opportunità di poter frequentare le ore integrative di studio in tutte le materie ed in gruppi omogenei per età e sviluppo offerta dalla Salle d’études consente di lavorare sul livello di apprendimento secondo gli standard comunemente riconosciuti e di sviluppare le potenzialità individuali di ognuno. L'87% dei bambini accolti alla Salle d’études grazie ai finanziamenti della Tavola Valdese che hanno sostenuto l'esame del primo ciclo di scuola primaria nell’anno di implementazione del progetto “Via dalla strada” l'hanno superato con successo, distinguendosi nettamente da una media territoriale molto più bassa. Si è inoltre reso necessario un cambiamento in termini di risorse umane rispetto a quanto previsto in fase di progettazione perché venissero garantite maggiori professionalità e sostenibilità delle attività di progetto: 4 animatori volontari a rimborso sono stati sostituiti prima da un animatore volontario a rimborso, e successivamente da un animatore/educatore stipendiato.
 

Ambulatorio pediatrico
Grazie ai finanziamenti accordati dalla Tavola Valdese, 100 bambini hanno potuto beneficiare delle preziose cure pediatriche messe a disposizione presso l’ambulatorio privato gestito da personale medico locale di alta formazione ed esperienza che da anni opera tra le mura del Centro. Visite regolari, misurazione dei parametri di peso e altezza, medicazioni, pianificazione di esami diagnostici, somministrazione di eventuali terapie farmacologiche: in Madagascar non esiste sanità pubblica, e l’ambulatorio del Centre Mère Enfant è per questi bambini l’unica opzione.
Anche questo rappresenta un forte elemento di richiamo e fiducia da parte delle madri, che percepiscono il valore di tangibili e vitali interventi.
 

Moduli formativi specifici
I 100 bambini inseriti nelle attività del Centro grazie al progetto “Via dalla strada” e le loro madri hanno partecipato a momenti formativi extra curriculari, non inclusi nei programmi scolastici, su temi di fondamentale importanza quali:

  • educazione all’igiene della persona;
  • alfabetizzazione in lingua francese;
  • utilizzo di strumenti informatici.

Tali moduli rappresentano un plus unico nel suo genere nel contesto in cui Maisons Des Enfants ONLUS opera.
In particolare, una conoscenza di base della lingua francese, seconda lingua ufficiale del Paese, potrà essere un fattore determinante per i bambini che potranno o vorranno proseguire gli studi. Stesso discorso dicasi per l’avvicinamento a strumentazioni informatiche aggiornate, quali computer o video proiettori, mentre le sessioni formative riguardanti le norme igienico-sanitarie (a cui, nell’ambito di “Via dalla strada”, hanno partecipato circa 70 madri per sessione) consentono di contrastare il diffondersi di epidemie ed infezioni, con benefici a cascata per l’intero nucleo familiare di appartenenza.
 

Interventi socio-assistenziali
I bambini inseriti nei programmi di Maisons Des Enfants ONLUS, assieme alle loro famiglie, ricevono assistenza ad ampio spettro su problematiche di vario genere.
Grazie alla presenza di personale locale qualificato (assistente sociale) ben inserito nel tessuto sociale di riferimento, l’accoglienza dei bambini al Centre Mère Enfant va ben oltre “l’insegnamento”. Questo tipo di intervento si attua mediante colloqui periodici e attivazione di attività formative specifiche con le madri (spesso unico genitore di riferimento), visite domiciliari, incontri programmati, aiuto nella gestione di pratiche burocratiche (inaccessibili ai più per via del dilagante analfabetismo), intermediazione presso istituzioni scolastiche e uffici pubblici, inserimento al lavoro per gli adulti di riferimento. Un rapporto diretto, personalizzato, familiare, fidelizzante, votato allo scopo di non “perdere” i bambini e favorire il loro percorso scolastico, il loro inserimento nella società e la loro sicurezza mediante l’allontanamento dalla strada. Nell’ambito del progetto “Via dalla strada”, diverse madri sono state ascoltate, istruite sulle pratiche da seguire per ottenere documenti irrinunciabili quali carte di identità e certificati di nascita, curate o assistite a seguito di problematiche identificate durante le visite domiciliari e i colloqui effettuati presso lo sportello d’ascolto presso il Centro.
 

Prospettiva di successivo utilizzo da parte dei beneficiari:
La formazione offerta presso il Centro Mère Enfant mira in primo luogo ad un percorso di accompagnamento all’ottenimento del diploma di scuola primaria, quindi il successivo utilizzo ha come prospettive:

  • la possibilità di continuare gli studi;
  • l’accesso ad ulteriori corsi di formazione, alle attività pratiche e professionali;
  • una ricaduta positiva su altri minori presenti in famiglia, con la possibilità di nuovi ingressi nelle attività gestite dal Centro Mère Enfant e il trasferimento di informazioni vitali quali quelle inerenti la prevenzione e le norme igienico-sanitarie, strumento di contrasto alla ciclica diffusione di epidemie.

La centralità del ruolo del Centro Mère Enfant, dove i bambini e le loro famiglie sono inseriti, offre la possibilità di monitorare costantemente la situazione e, se le risorse lo permetteranno, di pianificare successivi livelli di formazione.
In termini di prospettive di miglioramento della vita dei destinatari del progetto “Via dalla strada”, e più in generale di tutti i bambini seguiti presso il centro e della loro comunità di appartenenza, l’inserimento nei programmi del Centre Mère Enfant ha determinato e continuerà a determinare in tempi immediati i seguenti miglioramenti:

  • essere sottratti alla violenza ed ai pericoli di una vita di strada;
  • essere sottratti alla fatica ed ai pericoli del lavoro minorile;
  • essere sottratti al pericolo, per le bambine, di essere “cedute” come personale di servizio ad altre famiglie, in una schiavitù domestica, al costo di un pasto;
  • essere sottratti al rischio di prostituzione minorile o di matrimoni precoci;
  • essere inseriti in un contesto di aggregazione dove oltre all’aiuto per le attività relative alla scuola si può trovare ascolto per tutte le altre eventuali difficoltà;
  • alleggerire le famiglie, già in grave difficoltà, del “peso economico” di un pasto quotidiano di un figlio,
  • permettendo, talvolta, l’impiego di eventuali risorse residue a beneficio di altri figli;
  • offrire un supporto alle madri analfabete nel disbrigo di pratiche altrimenti inaccessibili,
  • contribuendo al miglioramento della partecipazione alla vita civica.

I fondi ricevuti dalla Tavola Valdese hanno inoltre consentito allo staff del Centro Mére Enfant di regalare a 145 bambini tra i 7 e i 14 anni una gita fuoriporta ad Ambohimanga-Tanambao, un’occasione di gioco, danze e spensieratezza che è stata per molti dei piccoli partecipanti l’unica opportunità di allontanarsi dal loro difficile contesto per abbracciare gli stimoli gioiosi di una giornata diversa che dovrebbe costituire la quotidianità nella vita di un bambino.